sabato 9 giugno 2012

Vivi all'estero? Mamma Rai ti lascia orfano

La Rai si scusa : la visione del TG3 Regione è soggetta a restrizioni di copyright.


Mentre i giornali italiani rivelano le nuove nomine della governance della nostra cara  emittente pubblica, io vorrei raccontare quanto è bello e al passo coi tempi il nostro Servizio Pubblico. Mi piacerebbe infatti raccontare come Mamma Rai, da sempre, tratta con rispetto e amore gli italiani residenti all'estero. Vediamo un po'.



Se hai un televisore, canali oscurati per gli eventi RAI
Ipotizziamo che tu viva all'estero e abbia un televisore. Ipotizziamo che la Rai abbia acquisito i diritti per un dato evento. Per farla breve, ipotizziamo che ci siano gli Europei di calcio e che tu decida di passare qualche ora davanti al televisore per ascoltare la cara lingua italiana. Da casa becchi Raiuno (all'estero può capitare) e accendi la tv. Ti sei appena seduto sul divano di casa quando, con sorpresa, noti che l'immagine è ferma. Ti convinci che forse è un errore del satellite, che tra poco la paura passa e che potrai bere un caffè guardando l'Europeo. 

Ma la paura non passa. L'immagine è ferma. Ti chiedi quindi il perché, e ti chiedi anche se con altri canali esteri accade lo stesso. «Magari - pensi - all'estero i canali di altre nazioni bloccano il segnale per una questione di diritti qui in Belgio, come la Rai». Canale francese: gira senza problemi. Canale tedesco: idem. Canale olandese: alla perfezione. 

Niente da fare. Torni sconsolato alla tua Raiuno e l'immagine è sempre maledettamente ferma, con una visuale panoramica dello stadio a qualche minuto dall'inizio della partita. Considerato che il match cominciava alle ore 18, e sono le ore 18 e 25, il cerchio si chiude. Torni al canale francese e ringrazi la Francia e il servizio pubblico transalpino.

La Rai si scusa ancora.
La visione delle Fiabe del Mago dei Sogni su Rai YoYo è soggetta a restrizioni di copyright.

Non hai un televisore? Addio mamma RAI
Naturalmente il racconto precedente vale solo se possiedi un televisore nel luogo in cui vivi (cosa non affatto scontata). Perché se non hai il televisore, per la RAI sei mediaticamente morto. I canali RAI sono infatti visibili in streaming (sul sito della RAI) solo ed esclusivamente se risiedi in territorio italiano. Anche qui, il servizio pubblico di altri paesi d'Europa è al passo con i tempi. Tu, invece, povero piccolo emigrato, non hai alcuna possibilità (salvo, of course, lo streaming su canali non autorizzati).

Viva la RAI!
In conclusione, televisore o meno, avrai sempre qualcuno da ringraziare: emittenti estere, canali streaming non protetti con improbabili telecronache in arabo o rumeno, tutt'al più la cronaca minuto per minuto di qualche sito di informazione. Potrai ringraziare tutti meno che Mamma Rai. Che - è proprio il caso di dirlo - è Mamma solo in Italia perché all'estero ti lascia orfano.

3 commenti:

  1. Oddio mi dispiace per la tua paura, però non sono certa che sia un problema made in Italy e basta. Io per esempio non riesco a vedere in streemeng la BBC in Italia. Tu a Bruxelles riesci ?

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  2. Certo, BBC One e BBC Two! Ad esempio, in questo momento potrei scegliere di vedere Germania - Portogallo da un canale inglese, francese, olandese e naturalmente belga (fiammingo o francofono). Tutti insomma, ad eccezione della RAI.

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